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Qui altri video della serata finale del Palio 2010

Foto!

Serata di chiusura:

Serata di giochi finali:

Dimenticanza… e scuse!

Chi vi scrive, al termine di un Palio come al solito molto bello ma anche molto lungo e faticoso, per non dimenticare nessuno si era scritta i ringraziamenti da fare…. così si è dimenticata un ringraziamento fondamentale: quello al Sindaco e all’Amministrazione Comunale!

Il Comitato ringrazia il Sindaco e l’Amministrazione per il contributo, per l’aiuto e per la disponibilità.

Chi scrive porge le sue scuse per la dimenticanza.

W il Palio!

Cena finale al Polivalente

Avviso ufficiale del Comitato: questa sera la festa, a causa di previsioni di tempo incerto e con minaccia di acquazzone, si svolgerà al Salone Polivalente.
La sfilata inizierà regolarmente alle 19.30: il Comitato prenderà i Cantoni in Piazza Guido Vallero e dopo il giro del Paese si andrà al Polivalente.

Vince il Cantun Ujè

Trionfo dell’Ujè nell’ultima serata di giochi: ai blu va il Palio.

Secondo Posto per il Campore, terze le Frassjon e quarto, per un solo punto, l’Arset.

La Dama cambia Cavaliere

Dopo il sentiero di Beatrice andato all’Ujè ieri sera (secondo posto per l’Arset, terzo per il Campore e quarto per le Frassjon), oggi torneo di Dama vivente.

Colpiti da un sole cocente, sotto la direzione di gara di Claudio Tabor, ottimo arbitro federale, ormai alla sua terza presenza, gli strateghi si sono dati battaglia muovendo le pedine con l’aiuto dei mossieri.

La nuova formula di gioco, con i tempi ridotti, ha favorito risultati secchi senza parità.

Campione di Dama di quest’anno è Luca Pissardo, per il Campore, che strappa il titolo al blasonatissimo Lele Melis delle Frassjon grazie allo scontro diretto. Terzo posto per Francesco Gianetto dell’Arset, quarto Eugenio Barrera dell’Ujè.

Il Campore va a -9 punti sull’Ujè, e si presenta agguerrito alle serate di Dama, Carte, Calciobalilla e Bocce, dove tutto può cambiare.

A Domani!

Foto!

Grazie al Mariolino, come sempre, ecco le foto dell’edizione 2010:

Serata di apertura:

Prima giornata di giochi

Teatro:

http://picasaweb.google.com/Paliodivillareggia2009

Staffetta e Strusun: l’Ujè allunga

L’Ujè fa il colpo grosso e si aggiudica Staffetta a San Martino e Taglio del Tronco, nel corso di due gare molto combattute ed emozionanti.

La giornata ha avuto inizio alle 18.30 con una delle gare più attese del Palio: in una serie di cambi di posizioni e di sorpassi si sono sfidati corridori di tutte le età. Primo posto allìUjè, seconde le Frassjon, terzo il Campore e quarto l’Arset, tutti in una manciata di secondi.

Nella serata, resa ancora più piacevole da una meravigliosa merenda sinoira preparata dai Cantoni (davvero ottima!), il taglio del tronco, gara storica del Palio, è andato per meno di un secondo all’Ujè, seguito dall’Arset. Terzo il Campore (che ha giocato il Jolly) e quarte le Frassjon.

A tutti appuntamento Venerdì 4 per il Sentiero di Beatrice, il pazzo gioco dell’oca umano.

Trionfo per gli amori e intrighi

Serata trionfale per tutti gli attori impegnati nello spettacolo Amori e Intrighi ai tempi del Barbarossa.

In un salone polivalente trasformato in teatro, un pubblico attento e rispettoso ha seguito per quasi due ore le avventure dei personaggi sulla scena.

Grande trionfo per gli attori, tutti bravissimi e visibilmente soddisfatti a fine performance, la cui bravura come gruppo ha reso possibile la vittoria di Valentina Ortalda, dell’Ujè, come migliore attrice nel personaggio di Isabella.

Molto apprezzati dal pubblico sono stati, oltre alla vincitrice, in particolare la nonna Elsa, interpretata da Marta Gianetto, l’irresistibile fraticello sordomuto Marco Pavesi, la dolce e leggiadra Bianca (Tatiana Melis), la regale Beatrice (Mina Iorio) ed il rozzo ma simpaticissimo Gervasio (Daniel Cittadini). Grandi consensi anche per l’ottimo Guidone (Paolo Cittadini) e per la coppia formata dal burbero Galdino (Mario Debernardi) e dal suo “apprendista ufficiale” Martino, al secolo Igor Melis. Tra i coprotagonisti, applausi per l’Imperatore Barbarossa (Massimo Sarasso), per Angelica (Laura Giolito) e la figlia Isotta (Denise Carra), per la bella Rosetta, prima incinta e poi neomamma (Rossana Di Marco), per il bel soldato Barna (David Pugliese), per la giovane Chiarenza (Valentina de la Pierre)

Chi scrive aveva un preferito dichiarato, che ha raccolto peraltro grandi consensi di pubblico: il perfido Dante (Diego Vallero), personaggio nato proprio dal suo interprete in una delle fasi del laboratorio teatrale condotto da Patrizia Becchio, che ha curato anche la regia e la drammaturgia dello spettacolo.

Il bravissimo Alessando Pellegrini, in scena per tutto il tempo su un palco apposito, ha interpretato per noi il giullare narratore, accompagnandoci avanti e indietro nel tempo per seguire lo snodarsi della storia.

Menzione d’obbligo per i bambini, divisi in due gruppi: i più grandi, con ruoli più importanti e già abilissimi nella recitazione, ed i piccini, che sono stati anche bravissimi ed attenti per tutto il corso dello spettacolo (anche grazie all’aiuto di Elena, Monica e Martino come “baby sitter”).

Serata eccezionale!

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